In seguito all’apertura, all’interno del Palafiori, di uffici comunali destinati a servizi di informazione pubblica, il Comune di Sanremo ha deciso di destinare gli spazi comuni siti al piano terra ad un progetto denominato Urban Center e finalizzato ad illustrare ai turisti e ai residenti la città di Sanremo attraverso un processo evolutivo che evidenzi la storia passata, il presente e sviluppo futuro. Percorrendo in direzione Palafiori, sia da piazza Colombo, che dal Rondò Garibaldi, l’individuazione dell’ingresso non è immediata da parte del passante che non viene invogliato all’entrata a causa dell’eccessiva penombra che caratterizza l’ambiente e dell’imponenza dell’edificio. Il progetto proposto riguarda gli spazi comuni del piano terra. In particolare si tratta del patio esterno affacciato su C.so Garibaldi, dell’atrio di ingresso e della corte interna all’edificio in questione. L’interno del Palafiori è caratterizzato da un patio, su cui si affacciano tutti i piani superiori, che assume, per questo, il ruolo di “cuore” dell’edificio. La continuità dello spazio è interrotta, però, dalla rampa della scala mobile, che si pone in posizione centrale rispetto all’ingresso. Gli spazi interni, a loro volta, risentono della mancanza di uno spazio di relazione tra gli stessi che aiuti ad individuare la localizzazione degli uffici ed, allo stesso tempo, ad accogliere ed intrattenere gli avventori. Il progetto consiste nella trasformazione di detta area da spazio sconosciuto ed indistinto, a luogo pubblico, d’incontro ed informazione. Obiettivo e scopo dell’allestimento e del nuovo arredo è quello di fornire un’immagine coesa e credibile della città di Sanremo, rafforzando il senso di appartenenza attraverso segni di identità positiva, informando il cittadino sul lavoro dell’amministrazione e sugli obiettivi di lungo periodo riguardanti la città. Il patio esterno di ingresso, la zona coperta compresa tra la fila dei primi pilastri verso C.so Garibaldi e le porte di ingresso all’edificio, viene sviluppata come una piazza o luogo di ritrovo: sono presenti sedute singole a forma arrotondata e morbida disposte a gruppi per favorire l’interazione e lo scambio. E’ prevista una nuova illuminazione scenografica a soffitto e nuove illuminazioni a scorrimento sulle colonne, per guidare i visitatori verso l’interno del Palafiori. Altra funzione di questo primo spazio è quella di fornire informazioni sugli eventi in corso a Sanremo, sulle esposizioni in programma ed ogni notizia di interesse turistico o collettivo. La zona immediatamente all’interno del Palafiori ha la funzione di introdurre, con continuità, il visitatore agli uffici, fornendo la posizione dei vari sportelli al pubblico, oltre ad indicare gli eventi in corso con l’ausilio di stendardi verticali a soffitto e pavimento, e sottolineare temi sviluppati nell’esposizione ospitata nella corte dell’edificio attraverso tecnologie e scenografie, quali il tavolo interattivo e la fotografia aerea di Sanremo a pavimento. La zona centrale viene valorizzata come “cuore” dell’edificio. La sua funzione non è solo quella di orientare il pubblico nell’individuazione e nell’uso dei vari sportelli comunali, ma anche quella di creare uno spazio di relazione e di intrattenimento attraverso esposizioni a tema, informazioni e proiezioni. Lo spazio viene allestito come un luogo a sè: contenuto da una fascia di percorso, di larghezza pari all’aggetto del ballatoio, per consentire il libero afflusso agli sportelli comunali e da una struttura pensile in tubolari di acciaio che rafforza la prospettiva e la profondità della sala. La zona centrale diventa così un salotto aperto al pubblico, un ambiente polivalente e flessibile, fortemente caratterizzato da sistemi tecnologicamente innovativi ed ambientazioni scenografiche. Il visitatore sarà attirato sia dall’impatto visivo di foto, proiezioni e grafiche, sia dalla curiosità di avvicinarsi a tecnologie interattive quali schermi touch-windows, video proiezioni su supporti trasparenti, in un percorso virtuale nella storia e nel futuro della città di Sanremo. Le tecnologie proposte hanno, infatti, la capacità e l’ambivalenza di poter offrire un potente strumento di informazione puntuale, efficace ed aggiornabile ed allo stesso tempo la forza di suggestione evocativa dell’immagine ad alta definizione. Inoltre il progetto prevede di realizzare un’istallazione dal nome “camera con vista” a cui si conferisce una funzione pricipalmente evocativa di un senso di appartenza alla città, tesa a sollecitare l’immaginazione e la curiosità di cittadini e turisti attraverso proiezioni ed immagini dei luoghi del passato, delle attività quotidiane di una città che ha una sua storia ed una personalità che va ad arricchire la dimensione turistica e festivaliera maggiormente conosciuta.
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