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| Pedonalizzazione Via Matteotti |
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Nella prima metà del 2008 inizieranno i lavori per la riqualificazione e pedonalizzazione di via Matteotti, il costo dell'opera sarà di 1.500.000,00 di euro  La riqualificazione di via Matteotti nasce con l'intento di conferire un'immagine suggestiva, riconoscibile, condivisa e vantaggiosa sotto gli aspetti turistici, funzionali e commerciali alla principale via della città. La proposta prevede una pedonalizzazione di tipo "parziale" ove è consentito il transito di mezzi di servizio (ambulanze, nettezza urbana, auto funebri, mezzi VVFF, carico e scarico merci) secondo una regolamentazione dei modi e dei tempi. Il transito sarà a senso unico con direzione da levante verso ponente, su un tracciato a centro strada, segnalato in modo sommesso da borchie in bronzo inserite a filo della pavimentazione. La sosta di servizio sarà possibile lungo tutta la via, a lato di detto tracciato e compatibilmente con la presenza di attrezzature di Arredo Urbano collocate. Tutte le componenti della scena urbana (pavimentazione, illuminazione, attrezzature di A.U., segnaletica, informazione, colorazione delle facciate, tende ed insegne delle attività commerciali) dovranno essere prese in considerazione e coordinate. A logico completamento dell'intervento, è da considerarsi l'eventuale riqualificazione della piazza Borea D'Olmo che, attraverso la breve via Mameli, è la naturale appendice della via Matteotti. Una delle possibili ipotesi è la realizzazione di un posteggio interrato. Anche se è opportuno verificare la compatibilità e l'impatto che tale presenza avrebbe sulla via Matteotti, in un tratto particolare e per la presenza del teatro Ariston e per la ridotta sezione del tratto viario verso piazza Colombo. La pavimentazione è una componente fondamentale nelle riqualificazioni ambientali. Quella proposta è una pavimentazione lapidea che, con l'eliminazione del dislivello dei marciapiedi, realizza un piano continuo. Adeguate pendenze verso centro strada allontaneranno le acque piovane dall'edificato e dalla percorrenza pedonale attratta dalle tante vetrine commerciali. La pavimentazione proposta, ad un tempo evidente e sommessa, suddivide la superficie viaria in campiture il cui disegno prevede l'impiego di due materiali lapidei che dovranno essere differenziati in funzione della trama geometrica proposta. All'illuminazione ed alle sue attrezzature è affidato, oltre alle ovvie funzioni, un determinante ruolo scenografico non soltanto nelle ore notturne. Si prevede, infatti, un sistema di lampade seriali a vapori di mercurio ed a luce diretta, collocate sulle facciate ad una quota compatibile con la diversa altezza dei fabbricati, la cui luce tendenzialmente radente mette in evidenza e valorizza modanature e rilievi dell' edificato e altresì fornisce una quota di illuminazione al piano stradale. Fa eccezione il palazzo Borea d'Olmo che sarà scenograficamente valorizzato da specifico impianto. Saranno inseriti poi lungo tutta la via dei lampioni alla cui tipologia e al loro posizionamento è affidato il ruolo di completamento della scenografia. I lampioni saranno posizionati e distanziati in funzione del grado di illuminazione sul piano stradale, della compatibilità con accessi ed incroci stradali e del coordinamento con il disegno della pavimentazione. L'illuminazione proposta, a luce riflessa e con pali di differenti altezze, tende a configurare una scena evocativa: un campo di fiori.... i papaveri alti alti... un volo di gabbiani.... L'intervento prevede inoltre la collocazione di sedute che offrano al passante la possibilità di brevi soste sia lungo la strada, sia nello slargo in corrispondenza del corso Mombello, in materiale lapideo (uguale a quelli del pavimento sul quale appoggiano) per una contenuta visibilità e riduzione della manutenzione. Le nuove percorrenze sulla via Matteotti pedonalizzata richiedono la revisione della segnaletica turistica e commerciale. Questa, di differenti colori, si avvolge sui lampioni designati e configura festosi ed accattivanti totem leggibili anche nelle ore notturne in quanto illuminati dagli stessi lampioni. I dehors collocabili sulla via Matteotti dovranno essere unicamente del tipo "aperto" e le attrezzature consentite rientreranno in quanto descritto nella regolamentazione di cui la città si è dotata, così come le insegne e le tende.
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